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Reggia di Capodimonte • Museo di Capodimonte • Hotel a Capodimonte • Hotel Villa Capodimonte Napoli • Capodimonte Napoli |
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La reggia di CapodimonteLa costruzione della Reggia, sede del museo di Capodimonte a Napoli, iniziò nel 1738 sotto l'ordine del re Carlo di Borbone e su progetto dell'architetto GA.Medrano per essere sede della Collezione Farnese che Carlo aveva ereditato dalla madre Elisabetta, discendente del Ducato di Parma. Nel corso della dominazione francese (1806-1815) la Reggia venne utilizzata come residenza di Gioacchino Murat, le opere contenute vennero quindi spostate nel Museo Reale. Alla fine dell'800, la Reggia di Capodimonte passò ai Savoia e tornò ad essere sede di collezioni arricchite di sculture e pitture napoletane provenienti da donazioni della nobiltà locale. Nel 1920 il palazzo divenne possedimento statale e nel 1957, dopo lunghi lavori di ristrutturazione, fu aperto al pubblico e divenne sede del Museo e Gallerie Nazionali di Capodimonte raccogliendo opere dei più prestigiosi artisti europei del periodo rinascimentale, barocco e moderno e di nuovo sede della Collezione Farnese. E' possibile visitare le stanze regali, con l'antico arredo, le importanti collezioni di oreficeria e le famose porcellane e maioliche e passeggiare negli ampio e ben tenuto Parco di Capodimonte che fu riserva di caccia per il sovrano. La parte settentrionale del Parco è completamente immersa nel verde, un oasi naturale all'interno di una metropoli come Napoli. La parte meridionale tenuta a giardino apre una splendida vista sul Golfo di Napoli. Il Museo e Gallerie Nazionali di CapodimonteSi sviluppa su tre piani al Piano terra troviamo la Collezione Farnese, al secondo piano l'esposizione napoletana e al terzo piano la collezione ottocentesca e di arte contemporanea. Al primo piano oltre alle stanze regali di Capodimonte troviamo la Collezione Farnese che possiamo dividere in due parti la Collezione romana e quella parmense con opere di Parmigianino e Correggio, Tiziano e Mantegna per citare i più noti. L'esposizione napoletana si sviluppa in 50 stanze e contiene più di 300 opere tra cui ricordiamo le più celebri opere di Colantonio, di Pagano e poi Caracciolo Vaccaro e ancora i più grandi esponenti del barocco napoletano: Preti, Giordano, Solimena. De Mura e Traversi del '700. La celeberrima Flagellazione di Cristo di Caravaggio è qui esposta dopo un lungo intervento di restauro. Al terzo piano troviamo opere di Warhol, De Dominicis, Polke e Merz. Aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 19:30 |
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